Trivelle, Sinistra Italiana porta il referendum in Parlamento: Renzi come intende garantire l’informazione?

I deputati di Sinistra Italiana portano il caso del referendum sulle trivelle, previsto per il prossimo 17 aprile, in Parlamento e su cui il governo dovrà rispondere ad un’interrogazione parlamentare.

I deputati della sinistra vogliono sapere da Palazzo Chigi quali iniziative intenda assumere innanzitutto per rivedere la decisione di non accorpare la data del referendum con le elezioni amministrative e soprattutto quali iniziative intenda assumere il governo per favorire la massima informazione sul referendum fra i cittadini del nostro Paese.
Peraltro – afferma il capogruppo Scotto che insieme a Fratoianni, Fassina, D’Attorre e a tutti i parlamentari ha sottoscritto l’atto parlamentare – il “codice di buona condotta sui referendum” fatto proprio dal Consiglio di Europa prevede che le Autorita’ devono rispettare il proprio dovere di neutralita’, devono fornire informazioni obiettive agli elettori i quali deve essere messi in condizione di sapere di cosa si sta parlando. Cosa che sia l’esecutivo che il servizio pubblico radiotv non sta facendo.
Il governo – conclude il capogruppo della sinistra – oltre a non aver voluto l’election day, ora sta cercando in tutti i modi di boicottare l’appuntamento democratico di aprile. Gli italiani devono impedirlo, facciamo appello ai giornalisti e ai media affinche’ nei prossimi giorni si parli dei temi di questo referendum.