Riforme, il governo blinda il testo e dice no ad ogni modifica. Sel: inaccettabile il gioco del muro di gomma

Nuovo scontro nell’aula del Senato durante i lavori sul ddl Boschi di riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione. Dopo che il governo ha dato parere negativo su tutti gli emendamenti all’articolo 10, rimettendosi all’aula esclusivamente per i tre che saranno sottoposti al voto segreto, hanno preso la parola alcuni rappresentanti delle opposizioni.

«Volete soltanto che noi stiamo qui per votare, non si vuole assolutamente affrontare nel merito le questioni vere. Dite la verità, dite che noi siamo assolutamente inutili oppure serviamo a illustrare i nostri emendamenti e dare un po’ di dignità a questa discussione che rischia di non averla assolutamente. Ormai siamo al gioco del muro di gomma. E non è più accettabile. Non era mai accaduto prima, soprattutto su un tema come la riforma costituzionale, che si arrivasse a non accettare nessun tipo di modifica se non quelle decise dalla maggioranza stessa. Almeno la maggioranza ci dica perché ritiene che questo articolo sia così perfetto da non meritare alcun tipo di modifica». A rivolgere l’ennesimo appello alla maggioranza è la presidente del gruppo Misto-Sel Loredana De Petris che, intervenendo nell’Aula del Senato sul ddl Boschi, osserva come non si possa “entrare nel merito del testo” se su questo si rifiuta il dialogo.