Seduta n. 356 di lunedì 22 dicembre 2014. Intervento dell'On. Antonio PLACIDO

XVII LEGISLATURA
Seduta n. 356 di lunedì 22 dicembre 2014
Approvata in via definitiva la Legge di stabilità 2015.
Intervento dell'On. Antonio PLACIDO 

ANTONIO PLACIDO. Presidente, questo emendamento è abbastanza complesso, perché propone la sostituzione di nove commi, e quindi merita una discussione di dettaglio. In ogni caso, il tema è quello a cui ha accennato un minuto fa il collega della Lega Nord: riguarda le decine di migliaia di dipendenti di province e città metropolitane in questi giorni minacciati di essere espulsi e di perdere il loro lavoro, ragione per la quale è in corso una mobilitazione che merita rispetto e considerazione.
Noi immaginiamo, con una completa revisione del meccanismo che il Governo ha ipotizzato – che, lo ricordiamo, rinvia ma non scongiura il rischio di espellere massicciamente personale – una razionalizzazione che in ogni caso tiene conto dei diritti di questi lavoratori e li colloca, per così dire, avanti rispetto a tutti i processi di immissione in pianta organica, a seguito dello scorrimento di graduatorie di concorso che dovessero verificarsi nelle province, nelle città metropolitane, nelle regioni ed in tutti quanti gli altri enti pubblici.
Dunque noi analiticamente prevediamo che la dotazione organica del personale di province e città metropolitane tenga conto delle funzioni attribuite dalla legge Delrio senza alcun meccanismo di contingentamento del personale.
Immaginiamo che si possa rinviare ai criteri del DPCM n. 263 del 2014 per individuare, di concerto con le organizzazioni sindacali, i meccanismi di ricollocazione delle risorse umane, nel rispetto delle garanzie, soprattutto in rapporto ai livelli occupazionali e condizioni economico-normative.
Prevediamo che il processo di riordino di cui alla legge Delrio venga applicato quanto previsto dal decreto-legge n. 95/2012 cosiddetta spending review, nell'ambito delle misure che le pubbliche amministrazione devono adottare in relazione alle situazioni di soprannumero risultanti da operazioni di riduzione delle dotazioni organiche, il coinvolgimento di regioni, incluso il Servizio sanitario nazionale ed enti locali, al fine di destinare, per gli anni 2015 e 2016, le risorse per le assunzioni a tempo indeterminato, fino al completo riassorbimento del personale degli enti locali interessati al riordino della Delrio. E, infine, che si coinvolgano nel processo di ricollocazione del personale degli enti disciolti, tutte le amministrazioni dello Stato, facendo loro divieto, nelle more del completo riassorbimento, di fare assunzioni diverse, a qualsiasi titolo.
Il tema è tale che tuttavia su questo argomento troveremo il modo per reintervenire (Applausi dei deputati del gruppo Sinistra Ecologia Libertà).


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