Scuole Sicure, fondi bloccati. La sindaca Agostini invita gli amministratori locali a Roma: «Andiamo da Renzi»

“I soldi non arrivano e la tesoreria di Stato sta per chiudere. Basta con le promesse mancate. Dobbiamo mobilitarci: il prossimo 4 dicembre saremo a Palazzo Chigi e Renzi dovrà ascoltarci”. E’ l’incipit della lettera che Nazzarena Agostini, sindaco di Appignano del Tronto, piccolo comune della provincia di Ascoli Piceno, ha inviato alle 662 amministrazioni pubbliche che hanno ottenuto i finanziamenti per l’edilizia scolastica.
Il plesso scolastico del piccolo comune Piceno, come tanti altri sparsi per l’Italia, è, infatti, rimasto ancorato agli intricati meccanismi del trasferimento dei fondi dell’operazione Scuole Sicure, partita con il Decreto del Fare del Governo Letta e rilanciata poi da Renzi. Una pioggia di finanziamenti che, però, da mesi, ha scatenato il caos tra ministero dell’Istruzione e comuni.