Riforme, governo battuto: sì a emendamento Sel e minoranza Pd che cancella i senatori a vita di nomina presidenziale


«Oggi, per la prima volta da quando è iniziato il dibattito in commissione tutte le opposizioni, e la sinistra del PD, hanno votato due emendamenti presentati da noi e dalla minoranza Pd, e il Governo è stato battuto sulla composizione del nuovo Senato. Gli emendamenti approvati stabiliscono che non ci saranno i senatori a vita di nomina presidenziale. Tutto questo mentre tra due giorni la maggioranza dovrebbe dare mandato al relatore di portare in Aula la riforma della Costituzione». Lo afferma il capogruppo di Sel in Commissione Affari Costituzionali on. Stefano Quaranta.

«La commissione sino ad ora ha esaminato solo 13 articoli su 40 a causa dell’incapacità della maggioranza di avere una posizione unitaria. Si tratta di un vera e propria beffa che impedisce lo svolgersi di una discussione. In questo modo si impedisce alla Commissione di affrontare le palesi contraddizioni di questa riforma portando in Aula un provvedimento blindato quanto incoerente. Renzi non creda di poter fare carta straccia della Costituzione repubblicana in questo modo», conclude Stefano Quaranta.