Esodati, il governo dimentica ancora una volta macchinisti e quota96

Questa mattina davanti a Montecitorio si è svolto l’ennesimo sit in di protesta degli esodati. Quei cittadini-lavoratori ingannati dalla riforma Fornero. Per fortuna che solo pochi giorni fa il commissario straordinario dell’INPS, Treu, ci aveva informato che gli esodati sono un problema risolto, che non esistono più.
Treu li incontri e li vedrà in carne ed ossa, con il loro patto con lo Stato violato, e capirà che si è sbagliato. Le salvaguardie fatte sino ad ora non hanno azzerato il problema creato da una riforma frettolosa è ingiusta. Le risorse risparmiate dalle salvaguardie, come i risparmi del sistema pensionistico, devono tornare ai pensionati.
Sel ha presentato emendamenti alla legge di stabilità su Quota96 e sui macchinisti delle ferrovie, lavoratori con la possibilità di andare in pensione ma bloccati da errori materiali di scrittura, riconosciuti da tutti, nella riforma Fornero. La maggioranza ha bocciato in Commissione Bilancio questi emendamenti, smentendo se stessa e le promesse più volte ribadite da Renzi e Poletti di risolvere questi casi nella legge di stabilità. L’ennesima dimostrazione che il governo Renzi divide le povertà, dimentica gli ultimi e lascia soli i lavoratori. Noi non lo faremo e proseguiremo la battaglia al fianco di questi lavoratori e pensionati senza pensione.

Giorgio Airaudo