Murante su dichiarazioni del Presidente del Consiglio Renzi.



L’escalation di arroganza del Presidente del Consiglio nei confronti della Basilicata e dei suoi cittadini non ha limite, così che dopo la battuta dei ‘comitatini’ giunge l’indifferenza dello spocchioso boy scout circa il consenso dei lucani.

L’impressione è di stare in una commedia pirandelliana in cui ognuno recita a soggetto indossando tutte le maschere a disposizione. A partire dal Presidente della Regione, renziano doc che, ottenuto lo sblocco di parte delle royalties dal patto di stabilità, reagisce con estremo fair play al disprezzo che Renzi riserva alle lucane e ai lucani.


Un gioco delle parti che, all’interno del tacito ricatto ‘royalties in cambio di nuove estrazioni’ e grazie appunto alla ‘liberazione’ di liquidità, si prepara a cooptare domani il consenso che si rischia di perdere oggi.

Questa commedia giocata da Renzi e Pittella sul futuro di una intera regione e dei suoi cittadini non può andare avanti all’infinito. Non vi è più spazio per copioni e maschere e bisogna chiarire definitivamente se si sta dalla parte di chi ruba nei supermercati o di chi li ha costruiti rubando.

Non vi è spazio alcuno per la trasformazione della Basilicata in una brughiera, e ogni ricatto programmato sarà rispedito ai mittenti dalla determinazione di quei cittadini lucani che sapranno riappropriarsi della dignità del proprio futuro.



09.09.2014



Maria MURANTE 
Coordinatrice regionale SeL Basilicata