Armi ai curdi, interrogazione di Sel: dal governo nessuna garanzia

«Il governo non è in grado di dare nessuna garanzia sulla trasparenza e sul percorso che le armi italiane faranno per arrivare alle popolazioni curde dell’Iraq. Sel, contraria all’invio di questo armamento, ritiene necessario che il Parlamento verifichi e controlli questa operazione visto che esiste un concreto rischio di “sviamento” di queste armi. La scarsa affidabilità del governo iracheno non fa che rafforzare questo rischio». Lo afferma la capogruppo di Sel in commissione Difesa on. Donatella Duranti, firmataria dell’interrogazione sui rischi dell’invio di armi ai peshmerga curdi.

«Oggi in commissione il Sottosegretario alla Difesa rispondendo ad una interrogazione di Sel ha dato conto solo dei passaggi amministrativi tra il nostro governo e quello iracheno senza dare nessuna garanzia sul percorso e sul reale esito dell’operazione. Inoltre il tempo trascorso tra l’annuncio dell’invio e i successivi passaggi è stato molto lungo e poco trasparente. Il Parlamento italiano, le commissioni difesa ed esteri, devono essere messe nelle condizioni di vigilare», conclude la deputata di Sel Donatella Duranti.