Gaza: parlamentari Sel in Israele e Palestina, assenza totale Europa

Ciò che stiamo vedendo in queste ore in Palestina conferma l’impressione di una sostanziale assenza dell’Europa. E di una debolezza del ruolo italiano, in particolare in questa fase di Presidenza del semestre europeo. In questa catastrofe umanitaria il silenzio non può essere accettato, si rischia l’inadeguatezza nel svolgere il proprio ruolo.

Lo affermano da Ramallah i deputati di Sel Michele Piras, Franco Bordo e Marisa Nicchi da ieri in Palestina e Israele insieme ad una delegazione dell’intergruppo “parlamentari per la pace”.
È giunta l’ora che la comunità internazionale, l’Unione Europea dicano una parola netta e chiara: cessate il fuoco immediato, fine dell’assedio a Gaza, riapertura di un collegamento con la Cisgiordania, creazione di una forza di interposizione pacifica, fine dell’occupazione. Le condizioni per un vero processo di pace vanno tutte ricostruite e l’Italia deve svolgere un ruolo primario.

Roma 2 agosto 2014