Art.18, da Alfano un piano contro i lavoratori non un piano per il lavoro

Il ministro Alfano è tra i pochi che ancora crede alla storiella dell’articolo 18 come ostacolo agli investimenti in Italia. Neanche le imprese, in particolare straniere, indicano nell’articolo 18 il principale ostacolo da superare. È una battaglia tutta ideologica, combattuta da chi in questi anni ha distrutto il mondo del lavoro, lo ha privato di diritti e tutele che vanno anche oltre l’art. 18, senza che questo abbia portato sollievo all’occupazione e all’economia.

L’Italia è in recessione e per uscire fuori dalla palude occorrono ben altri interventi ricostruzione delle filiere produttive, salvaguardia del patrimonio pubblico, garanzia di un reddito minimo a precari e disoccupati e investimenti in sviluppo, occupazione e riconversione ecologica dell’economia sono gli elementi su cui occorre concentrare le risorse pubbliche e attrarre capitali stranieri.
Ci auguriamo che le parole di Alfano non trovino sponda nel PD e nel governo a settembre si possa discutere di un piano per il lavoro e non di un piano contro i lavoratori come auspica il ministro.

Francesco FERRARA