Jobs Act, Riccio: «Reddito minimo garantito: diamo continuità di reddito a chi ha discontinuità di lavoro»

L’idea propugnata da Renzi che per risolvere il dramma della disoccupazione serva ridurre le tutele e aumentare la flessibilità è frutto di una posizione ideologica, infondata e vecchia.
Altro che giovane innovatore dalla parte dei giovani, con il decreto Poletti-Renzi si rivela per quel che è: un conservatore, che propone un’idea ottocentesca del lavoro.

Serve invece ben altro: rompere la gabbia dell’austerità, riavviare politiche espansive, investimenti in istruzione e innovazione, unico vero modo per riavviare la produttività, tagliare non il welfare, ma le tante tipologie contrattuali. L’altra Europa che vogliamo è quella di un nuovo modello sociale europeo, con un welfare universale, un reddito minimo pari al 60% del salario mediano nazionale, sostenuto da una vera fiscalità europea che garantisca continuità di reddito a chi ha discontinuità di lavoro.  L’altra Europa che vogliamo deve essere un luogo in cui vivere con dignità, il continente del lavoro degno e della vita degna. La modernità non sono le catene della precarietà.

Claudio Riccio