Le presunte scissioni di Sel e i tentativi di ostacolare la campagna elettorale per le europee

Puntuale come il sole a primavera giunge il consueto articolo settimanale sulla scissione in Sel. Stavolta è ‘Il Fatto’ a cavalcare la presunta notizia, tirando in ballo tra l’altro parlamentari di Sel direttamente impegnati nella direzione del partito o altri ancora che, ad esempio, soltanto un anno fa esprimevano dubbi persino nel costruire alleanze con Bersani, Zingaretti e Marino perché affezionati all’autonomia di Sel.

Davvero poco credibile immaginarli oggi alla corte di Renzi, attrattore di molti trasformismi. Stanno già arrivando le smentite e altre presto arriveranno da parte di chi ingiustamente è stato tirato in ballo. Indiscrezioni di questa natura, fondate sull’anonimato, hanno il solo scopo di indebolire Sel e di ostacolare la campagna elettorale della lista Tsipras.
Sapremo dimostrare sul campo l’unità di Sel moltiplicando gli sforzi elettorali per L’altra Europa, unica vera opportunità capace di rompere la cappa dei populismi. Quello dall’alto di Renzi e delle larghe intese e quello dal basso del plebeismo sguaiato di Grillo. L’unica scissione in corso è quella tra palazzo e società italiana drammaticamente segnata da una crisi senza fine.

Massimiliano Smeriglio