Addio a Claudio Abbado. Sel: dolore profondo per la scomparsa di un protagonista della Cultura

E’ morto a Bologna Claudio Abbado, grande direttore d’orchestra e nominato di recente senatore a vita da Giorgio Napolitano. Il decesso, a quanto si apprende da ambienti vicini al maestro, è avvenuto questa mattina.Abbado da tempo era malato. All’atto dell’accettazione dell’incarico parlamentare deciso alcune settimane fa, Abbado aveva dato una risposta dalla quale traspariva la preoccupazione per il proprio stato di salute. Aveva infatti detto di sperare che le sue condizioni fisiche gli consentissero di onorare con impegno pieno il mandato ricevuto. Da tempo però non frequentava Palazzo Madama e la sua vita pubblica era di fatto cessata.
«Apprendo con dolore la triste notizia della scomparsa del senatore a vita Claudio Abbado. A nome dell’intero Gruppo Misto e di Sinistra Ecologia e Libertà vorrei esprimere alla famiglia le più sentite condoglianze. L’Italia oggi perde uno dei più grandi direttori d’orchestra a livello internazionale dell’ultimo secolo, un protagonista assoluto della cultura e un artista indiscusso che ha rappresentato al meglio il nostro Paese nel mondo. Lo ricordiamo anche per la sua infinita umanità, in particolare per il contributo concreto al progetto dell’ Orchestra Giovanile “Simon Bolivar” che ha tolto dalla strada migliaia di bambini poveri del Venezuela, strappandoli ad un probabile futuro di criminalità e droga. “Una vita piena di musica e di cultura è sicuramente un argine alla povertà e al disagio” diceva Abbado, non si può non essere d’accordo con le sue idee, che sono giuste, indipendenti e costruttive».Così la senatrice Loredana De Petris presidente del gruppo Misto-SEL di Palazzo Madama  commentato la triste notizia.