Placido (Sel) su centrale Mercure e sentenza Tar Catanzaro

La sentenza emessa dal TAR di Catanzaro che, nell’accogliere i ricorsi presentati dall’Associazione Forum Ambientalista-Movimento Rosso Verde e dai sindaci dei comuni di Rotonda e Viggianello (Pz) dichiara illegittima la riapertura della Centrale del Mercure,
chiude positivamente una vicenda che, negli anni, ha conosciuto momenti di vera e propria arroganza da parte di una multinazionale energetica – Enel Spa – la quale pensava di poter passare sulla testa delle comunità, sul loro legittimo diritto alla salute e sull’altrettanto legittimo principio di difesa di un territorio e delle sue vocazioni.
Ricordando che la centrale insiste all’interno di un Parco Nazionale, la sentenza accoglie così non solo un formale ricorso presentato da un forum di associazioni e da alcuni amministratori, ma con esso accoglie quanto denunciato negli anni dalle popolazioni circa il rischio reale per la salute delle donne e degli uomini dell’intera valle, e il rischio di desertificazione di un territorio.
Questa sentenza restituisce alle cittadine e ai cittadini il diritto a poter difendere la qualità della vita e la difesa delle naturali vocazioni di un territorio, dimostrando che anche l’arroganza dei potenti può essere arrestata. Ora non rimane che restare vigili affinché questa sentenza chiuda definitivamente l’intera vicenda.

Antonio PLACIDO
Deputato Sinistra Ecologia Libertà