I nostri emendamenti alla legge di stabilità

Il Gruppo SEL della Camera ha presentato 285 emendamenti alla legge di stabilità su un totale di 3.436 emendamenti complessivi. Inoltre, la Commissione Bilancio ha chiesto a ogni gruppo di selezionare un numero di emendamenti rilevanti sul totale complessivo. Ne abbiamo selezionati 37 non in virtù del fatto che li riteniamo più importanti degli altri. Semplicemente, essi possono incontrare orecchie sensibili da parte degli altri gruppi parlamentari. Ed essere quindi più facilmente accolti.

Riteniamo di fondamentale importanza realizzare:
  • un piano per il lavoro che realizzi un Green New Deal italiano;
  • un forte aumento delle risorse per contrastare il dissesto idro-geologico, da finanziarsi con la drastica riduzione delle spese per i sistemi d’arma e per le grandi opere inutili;
  • la redistribuzione del reddito a favore dei lavoratori e dei pensionati;
  • l’aumento delle risorse per scuola e università;
  • un pacchetto di misure per la casa.
GREEN NEW DEAL
Proponiamo la realizzazione di un Piano sperimentale triennale per il lavoro con una dotazione in tre anni di circa 25 miliardi di euro provenienti dalla soppressione delle misure previste nella legge di stabilità per la riduzione del cuneo fiscale, misure che riteniamo carenti e, nelle modalità previste, del tutto inutili, e da altre proposte di copertura. Il Piano per il lavoro può determinare l’assunzione di circa di circa 1, 5 milioni di disoccupati in tre anni.
Inoltre, prevediamo che le spese in conto capitale degli enti territoriali relative ad interventi collegati al Piano del lavoro siano tenute fuori dai saldi del patto di stabilità interno per 1.300 milioni annui. Agli interventi per prevenire il dissesto idrogeologico destiniamo 1.000 milioni l’anno per il triennio 204-2016 (+ 970 mln nel 2014; + 950 mln nel 205 e + 900 mln nel 2016, rispetto a quanto previsto dalla legge di stabilità). Prevediamo un piano di 1,2 miliardi nel triennio per la realizzazione di asili nido pubblici e la messa in sicurezza di quelli esistenti. Finanziamo un piano di efficientamento energetico degli edifici pubblici per 300 milioni l’anno. Prevediamo ulteriori risorse per 300 milioni l’anno per il triennio 2014-2016 per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.

CONTRASTO AL DISSESTO IDRO-GEOLOGICO
Aumentiamo il finanziamento (+1.000 milioni) per il dissesto idrogeologico con riduzione drastica delle risorse per gli F35, per le fregate Fremm, per la TAV Lione-Torino e con il definanziamento parziale delle missioni di pace per 460 milioni relativi al finanziamento della missione in Afghanistan .

REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO A FAVORE DI LAVORATORI E PENSIONATI
Istituiamo un fondo denominato “Fondo per l’equità e la riduzione strutturale della pressione fiscale” alimentato dalle maggiori entrate afferenti dall’aumento dell’aliquota delle rendite finanziarie, dalla revisione della Tobin Tax, dall’introduzione di due nuovi scaglioni IRPEF, per redditi fino a 100.000 euro e per redditi oltre 150.000 euro, ed aumento della c.d “minipatrimonialina”.
Il Fondo è destinato alla realizzazione dei seguenti obiettivi: aumento delle detrazioni fiscali per i carichi familiari; aumento degli assegni per il nucleo familiare; aumento delle detrazioni dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) per il lavoro dipendente e per le pensioni, concentrando il massimo beneficio sui redditi fino a 28.000 euro; attenuazione della decrescenza della detrazione da lavoro.
Erogazione di un bonus (una sorta di 14°) per i pensionati a più basso reddito e una più efficace rivalutazione delle pensioni.

RISORSE PER SCUOLA E UNIVERSITÀ
Incrementiamo le risorse a disposizione del Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio, ed incremento del Fondo per il finanziamento ordinario delle università per 40 milioni.
Prevediamo ulteriori risorse per il triennio 2014-2016 destinate a rifinanziare il Fondo unico per l’edilizia scolastica, per gli interventi di bonifica da amianto e di messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Sui 220 milioni destinati alle scuole non statali proponiamo di impegnare 100 milioni di euro a favore degli asili nidi e scuole materne comunali e destinare gli altri 120 milioni al miglioramento dell’offerta formativa pubblica. Il contributo alla scuole private paritarie che si somma a quello previsto nel DDL di bilancio per il 2014, pari a 274,1 milioni di euro e per un totale di 494 milioni è del tutto insensato. Dopo il taglio degli ultimi anni di oltre 10 miliardi di euro della spesa alla scuola statale e nel contesto di una politica che chiede sacrifici ai cittadini e limita le spese per il sociale, è inaccettabile incrementare il contributo, già consistente oltre che illegittimo, alle scuole private pa¬ritarie;è fatto salvo il contributo alle scuole comunali, per lo più scuole materne e asili nido.

MISURE PER LA CASA
Proponiamo di destinare la metà degli introiti annui (250 mln) per il triennio 2014-2016 derivante dalle dismissioni immobiliari al recupero di alloggi popolari ex-Iacp inutilizzati.
Istituzione presso la Cassa Depositi e Prestiti del Fondo per le Politiche Abitative (FPA) con dotazione annuale pari a un miliardo di euro. Il FPA ha la facoltà di acquisire crediti bancari derivanti da mutuo ipotecario o fondiario in condizione di sofferenza ad un prezzo pari al 50% della residua quota capitale, acquisendo la titolarità della relativa ipoteca. Gli immobili acquisiti dal FPA sono concessi in affitto a canone concordato. Le entrate derivanti dai canoni sono destinate al servizio del debito relativo all’immobile oggetto dell’operazione. I crediti acquisiti da CDP sono riscadenzati in un termine di 15 anni, con ammortamento a rate costanti a scadenza trimestrale. Il tasso applicato è quello determinato da CDP per i mutui fondiari agli enti locali maggiorato di 50 punti base.
Proponiamo, inoltre, un aumento delle risorse a favore del Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione (cd. Fondo affitti), così come delle risorse del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli.

ELENCO DEGLI EMENDAMENTI SEGNALATI SU RICHIESTA DELLA COMMISSIONE BILANCIO
  1. 1. 34. Fava, Bindi, Di Lello, Attaguile, Vecchio: beni mobili sequestrati alle organizzazioni criminali da destinare al volontariato e alle forze dell’ordine;
  2. 1.693 Pilozzi, Kronbilchler e altri: aumento delle risorse per il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo;
  3. Tab. E. 2. Marcon, Boccadutri, Melilla, Duranti, Piras: soppressione totale risorse per programma FREMM;
  4. 1. 2111. Marcon, Boccadutri, Melilla, Duranti, Piras: esclusione e rassegnazione della risorse aeronautiche al programma di acquisto degli F35;
  5. 1.2779 Marcon, Boccadutri, Melilla, Duranti, Piras: per i corpi civili di pace;
  6. 1. 2186. Boccadutri, Marcon, Melilla: risoluzione del contenzioso fiscale;
  7. 1. 708. Marcon, Boccadutri, Melilla, Quaranta, Nardi: aumento risorse per il TPL (trasporto pubblico locale) + norma specifica per la regione Puglia;
  8. 1.3231 Franco Bordo, Palazzotto, Marcon, Paglia, Lavagno, Boccadutri, Melilla: IMU sui terreni agricoli;
  9. 1. 2909. Fratoianni, Pannarale, Marcon, Boccadutri, Melilla, Duranti: ripristino risorse sottratte agli ATA o agli appalti di pulizia nelle scuole;
  10. 1.2809 Giordano e altri: incremento risorse per le borse di studio;
  11. 1. 2926. Aiello: LSU (lavori socialmente utili) in Calabria;
  12. 1. 2287. Di Salvo, Boccadutri: abrogazione del termine entro il quale richiedere i benefici previdenziali per il riconoscimento dell’esposizione ad amianto;
  13. 1. 3070. Di salvo: rivalutazioni delle pensioni;
  14. 1. 3055. Di Salvo: bonus pensioni e quattordicesima;
  15. 1. 2988. Di Salvo: per gli  esodati;
  16. 1. 2945. Di Salvo: conteggio contributi figurativi ai fini della pensione anticipata;
  17. 1. 3018. Nicchi: sblocco turn over e assunzione ispettori del lavoro;
  18. 1. 3122. Di Salvo: armonizzazione in favore dei diritti del personale delle imprese ferroviarie;
  19. Emend. 1. 2507 Zan, Marcon e altri: contrasto al dissesto idrogeologico;
  20. 1. 2544 Zan, Boccadutri e Altri: Fondo unico edilizia scolastica per interventi di bonifica da amianto e messa in sicurezza;
  21. Emend. 2415 Piazzoni Boccadutri e altri: incremento Fondo per le non autosufficienze;
  22. Emend. 1. 2491 Nicchi e altri: incremento del Fondo per le politiche sociali;
  23. Emend. 1. 2744 Paglia, Zan, Zaratti, Pellegrino, Marcon, Boccadutri, Melilla, Piazzoni: finanziamento ai progetti di alloggi popolari ex-IACP (Istituto autonomo case popolari);
  24. Em. 1.2160 Nardi e altri: sui Consorzi;
  25. Em. 1. 2826 Fratoianni, Duranti: assunzioni a tempo indeterminato dei precari della scuola;
  26. Em. 1.3032 Placido: per i precari del pubblico impiego;
  27. Em. 1.2761 Marcon e altri: in sostegno della cooperazione;
  28. Em. 1.2588 Zaratti: Corte dei Conti;
  29. Em. 1.2620 Zaratti: piano Risanamento risorse fluviali;
  30. Em. 1.2539 Zaratti: detrazioni fiscali edilizia 50% edifici non residenziali;
  31. Em. 1.3189 Paglia e altri: fondo contrasto evasione;
  32. Em. 1.2974 Airaudo: sblocco contratti pubblico impiego;
  33. Em. 1.2582 Lavagno: esclusione patto stabilità per le spese relative a bonifiche;
  34. Em. 1.2170 Boccadutri: camere di Commercio Estere;
  35. Em. 1.2448 Piazzoni: rifinanziamento Fondo Affitti;
  36. Em. 1. 2513 Pellegrino: Fondo di tutela archeologica dall’erosione costiera;
  37. Em. 1.2566 Zan: agevolazioni in materia di energia rinnovabile-sistemi efficienti di utenza SEU (Sistemi efficienti di utenza energetica).
 
 SEL Made. La redazione del gruppo di SEL alla Camera.