Nota sui lavori parlamentari settimana dall’11 al 15 novembre

a cura di Titti Di Salvo
 
Premessa
Nella settimana i lavori della Camera si sono concentrati sul rifinanziamento delle missioni militari ma la discussione politica generale al di fuori della Camera è ruotata intorno ai conflitti all’interno dei partiti della maggioranza, alla legge elettorale – che è una parte di quei conflitti – alla legge di stabilità che ha fatto i primi passi al Senato in Commissione e ha mostrato subito la totale inadeguatezza rispetto ai problemi del paese, all’esigenza di creare lavoro e ridistribuire la ricchezza con un fisco equo e progressivo, con meno tasse su lavoro e pensioni, con lo sblocco dei contratti pubblici e la proroga dei contratti precari, con la soluzione strutturale per gli esodati.

I temi affrontati in Aula sono stati

- La ratifica dell’accorso Italia-Francia su Tav
- La commemorazione dei soldati morti a Nassirya dieci anni fa
- La mozione sul federalismo fiscale
- Il rifinanziamento delle missioni militari
- La “manovrina”di finanza pubblica

Ratifica accordo Italia Francia su Tav Torino Lione
Da sempre siamo contrari al progetto dell’alta velocità Torino Lione, quindi non potevamo che dare parere contrario alla ratifica dell’accordo fatto un anno e otto mesi fa. Lo siamo per diverse ragioni di natura economica, ambientale, politica e sociale. Nonostante questo non ci siamo sottratti alla discussione parlamentare. Abbiamo posto con forza il tema dell’adeguamento della normativa antimafia nell’impianto dell’Accordo, perché l’infiltrazione mafiosa in questa grande opera è un rischio reale. Alla fine è stato approvato un ordine del giorno che impegna il governo in tal senso. Quello che abbiamo ribadito in aula è la nostra contrarietà all’enorme quantità di denaro pubblico  impiegato per finanziare  l’opera (nel 2006 pari a 88 miliardi), all’assurdo modo con cui dal 1991 il  progetto è stato portato avanti generando un conflitto enorme con i territori interessati. Così come è evidente la totale inadeguatezza del progetto alle esigenze di mobilità del nostro paese che richiederebbe al contrario un serio ragionamento e investimenti sulla rete ferroviaria, sul trasporto pubblico locale, ridotto all’osso da anni di tagli agli enti locali, sul diritto alla mobilità come diritto non negoziabile. Ci ritroviamo invece con un’enorme investimento che renderà poco dal punto di vista economico, pochissimo per la mobilità dei cittadini. Abbiamo infine chiesto una commissione d’inchiesta sui treni alta velocità In discussione generale è intervenuto Claudio Fava. La dichiarazione di voto finale  è stata fatta da Arturo Scotto.   

Commemorazione morti Nassirya
E’ stato commemorato in aula il decimo anniversario della strage di Nassirya. Per il gruppo è intervenuto Arturo Scotto.

Mozione sul federalismo fiscale
E’ iniziata lunedì la discussione generale sulla mozione su federalismo fiscale di cui come d’abitudine scriveremo la prossima settimana, quando si passerà alla fase della votazione finale. In discussione generale è intervenuto Giovanni Paglia. 

Finanza pubblica “Manovrina”
E’ iniziata la discussione sulla finanza pubblica (la cosiddetta manovrina) di cui scriveremo la prossima settimana. In discussione generale è intervenuto Giulio Marcon.

Rifinanziamento Missioni Militari
Continua il nostro ostruzionismo in aula sul rifinanziamento delle missioni militari, grazie al quale la discussione non è ancora stata conclusa e slitta alla prossima settimana. Potete trovare aggiornamenti continui sulla discussione in aula sui social nelle pagine #Selnowar.
L’ostruzionismo si realizza utilizzando i margini previsti dal Regolamento della Camera che consente di intervenire su ogni emendamento alla metà dei componenti del gruppo.
Continuiamo a chiedere al Governo di “spacchettare le missioni” – il cui rifinanziamento è definito in un unico articolo di un unico decreto – in modo che ci sia consentito di votare per esempio  a favore della missione in Libano Unifil e contro “la guerra” in Afghanistan la missione ISAF.
Abbiamo invano richiesto da tempo una legge quadro sulle missioni internazionali che ne definisse il carattere, una indagine conoscitiva di bilancio della missione Isaf, e soprattutto continuiamo a chiedere di destinare alla cooperazione il 30% dei risparmi ottenuti mettendo fine subito alla missione militare in Afghanistan oggi poverissimo e dipendente dalle economie esterne al 95% come dice la Banca Mondiale.
La discussione proseguirà la prossima settimana. In aula sono intervenuti a turno tutti i parlamentari del gruppo.

Question Time
Il question time questa settimana è stato fatto da Giorgio Airaudo su “Misure a favore dei lavoratori ammessi alla cassa integrazione guadagni in deroga nel 2013”

Nota a margine
Sulla proposta di legge sul tetto alle retribuzioni top manager
E’ stata approvata la procedura d’urgenza (che prevede il tempo massimo di due mesi per istruire in Commissione la proposta di legge e farla arrivare  in Aula) per la legge proposta da Sel, prima firma Titti Di Salvo, per porre un tetto agli stipendi milionari dei top manager delle società quotate in borsa, dei dirigenti delle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni e delle società che ricevono finanziamenti pubblici. In allegato troverete un articolo pubblicato sull’argomento sull’Huffington Post di mercoledì 13 novembre e un articolo a firma Titti Di Salvo che ne illustra le caratteristiche che uscirà sull’Unità del 16 novembre.
Commissione Lavoro
Questa settimana la Commissione lavoro ha lavorato essenzialmente sulla istruttoria di alcuni provvedimenti attraverso le riunioni dei comitati ristretti su:
- testo unico esodati
- testo su dimissioni in bianco (su cui esiste la contrarietà molto forte di Lega e Pdl)
- testo sulle pensioni scuola “quota 96”.


Titti Di Salvo

La prima donna segretaria generale della Cgil in Piemonte, poi segretaria nazionale Cgil, tra le fondatrici del movimento Se non ora quando? E' la Vicepresidente vicaria di Sinistra Ecologia e Libertà alla Camera.