Vendola: mai più tragedie nei nostri mari. Parte la campagna di Sel per abolire la Bossi-Fini

Non c’è più tempo. Sta diventando una strage, la cronaca di tragedie annunciate e a cui la classe dirigente riserva solo lacrime. Non c’e’ un secondo da perdere, ora non servono lacrime e cordoglio. Non possiamo permetterci di vivere il presente continuando a recuperare cadaveri, trasportare bare e piangere morti invocando un cambiamento che non si riesce a mettere in pratica. E’ il momento di agire.

Per queste ragioni Sinistra Ecologia Libertà ha lanciato da oggi una campagna nazionale che si articolerà sul web, sui social network, nelle aule consiliari e nelle piazze di tutta Italia.


Lo annuncia Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà.


Una campagna – prosegue il leader di Sel – per dire che serve abolire leggi, come la Bossi-Fini, che determinano morti ed inutili tragedie, per una nuova politica dell’immigrazione e per l’apertura di un canale umanitario da attivare subito in comune accordo con l’Europa. Vogliamo cambiare le leggi che puzzano di morte. Qui come a Bruxelles.


Chiediamo ai nostri amministratori locali e agli altri rappresentanti nelle Istituzioni locali di proporre ordini del giorno e delibere che chiedano al governo l’abolizione della Bossi-Fini, l’attivazione di un canale umanitario e una nuova politica sull’immigrazione.


Perchè pensiamo – conclude Vendola – che l’Italia sia migliore di chi la rappresenta e che abbia già scelto da che parte stare. Quella dei diritti umani.


Tutti i materiali possono essere scaricati sul sito web di Sel