Sel, Vendola : “Sì a un esecutivo di scopo, no a lifting delle larghe intese”



No al proseguimento delle larghe intese e no a governicchi o operazioni di lifting. Sì, invece, a un governo di scopo che faccia due cose – la legge elettorale e la legge di stabilità – per poi ridare la parola ai cittadini attraverso il voto. Questa, in sintesi, la posizione di Sinistra Ecologia e Libertà.
Nichi Vendola spiega la posizione del suo partito durante una conferenza nella sala stampa di Montecitorio. “Legge elettorale, legge di stabilità e poi elezioni”, è la road map di Vendola per un voto favorevole di Sel a un possibile governo. Vendola ribadisce dunque il suo no alle larghe intese, spiegando che domani Sinistra Ecologia Libertà “voterà no al governo Letta in Parlamento”.  “Se ci fosse una questione che riguarda la fiducia a un governo delle larghe intese noi confermeremmo il giudizio negativo e anzi lo daremmo doppiamente negativo perché ora sappiamo quello che il governo Letta ha fatto”. Quindi, alla domanda se potrebbe appoggiare un governo di scopo, risponde: “Può nascere un governo di scopo dal seppellimento delle larghe intese. Ma noi siamo interlocutori solo se qualunque forma di lifting del quadro attuale viene superata. Per noi sarebbe una prospettiva indicibile. Bisogna chiudere con le larghe intese e chiudere davvero”.
Vendola precisa di non avere “niente di personale contro Letta”, che “in perfetta buonafede ha guidato un’alleanza nata su presupposti sbagliati. Noi, però, non siamo disposti a nessuna riedizione o lifting delle larghe intese. La necessità ora è quella di un governo di scopo che si occupi di riforma elettorale, legge di stabilità e poi si vada al voto”.
“Il porcellum – prosegue Vendola – consente ai populismi una cavalcata fin troppo facile, è un vero nemico della Repubblica e della democrazia. È la scultura che rappresenta i fasti berlusconiani. Per riformarlo, Sel metterà a disposizione tutti gli strumenti che ha a disposizione ed è disponibile a qualsiasi iniziativa che sia fatta nell’interesse del paese. Per tutto il resto – conclude Vendola – se si trattasse di votare le larghe intese è chiaro che non daremo la nostra fiducia”.