Finmeccanica, Vendola: governo scelga vertici che non svendano settore strategico

«Il prossimo 4 luglio il governo procederà con la nomina dei nuovi vertici di Finmeccanica, il Gruppo industriale più strategico per il Paese. Sinistra Ecologia Libertà non è d’accordo con ciò  che  sostengono gli attuali vertici, con l’idea che il gruppo si concentri esclusivamente su settori della difesa e aerospazio,
il cui unico  esito sarebbe la perdita per il Paese di una sua presenza in settori industriali fondamentali come i trasporti ferroviari e l’energia». Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà.
«Ecco perchè l’attuale Governo  - prosegue il leader di Sel – deve intervenire in modo deciso per rilanciare tutto il settore civile del Gruppo Finmeccanica, da AnsaldoBreda a Ansaldo STS, ad Ansaldo Energia, a BredaMenarini, che rappresentano un vero patrimonio professionale, occupazionale e industriale per il nostro Paese, investendo su processi e prodotti e rilanciando la progettazione. Siamo contrari – insiste Vendola – a qualsiasi processo di depotenziamento e alienazione della tecnologia che si otterrebbe attraverso la cessione degli asset civili ai diretti concorrenti internazionali.  Il settore civile deve tornare ad essere un punto di riferimento strategico per il Gruppo e per il Paese, occorre, al contrario di quel che dice Pansa, fare acquisizioni o operazioni di partenariato con altri gruppi senza perdere il controllo delle aziende. Nella partita che si sta giocando in Finmeccanica il governo, in qualità di azionista di riferimento di Finmeccanica deve avere un ruolo attivo sia nella scelta dei nomi che la guideranno, che nell’indicare la strada da seguire rispetto alla strategia industriale da mettere in campo, attraverso politiche volte a ricomporre la filiera del settore ferroviario, attraverso investimenti, trasferimento di tecnologie dal militare al civile, l’elaborazione di un piano nazionale per la mobilità. Così da garantire  - conclude Vendola – che le scelte della società vadano nella direzione dello sviluppo e del rilancio produttivo dei settori e degli stabilimenti che rappresentano un’importantissima risorsa strategica per il Paese».