Vendola: sulla questione lavoro non ci siamo. Basta incrementare il precariato serve un piano straordinario

«Non ci siamo, sulle questioni del lavoro non ci siamo»Lo ha affermato questa mattina a Bari, Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, parlando con i cronisti a margine di un convegno.
«Non è sufficiente evocare il tema del lavoro  – ha proseguito il leader di Sel -  in tutti questi anni è stato costruito un gigantesco imbroglio si è fatto credere che con la generalizzazione dei contratti a tempo determinato si sarebbe consentito alle giovani generazioni il più rapido ingresso nel mondo del lavoro.
Noi oggi ci troviamo di fronte a due dati: la generalizzata condizione di disoccupazione deigiovani e la precarietà come cifra identificativa del lavoro, anche per chi ha un contratto a tempo indeterminato.  E’ stata smontata la civilta’ del lavoro  il lavoro come diritto, e gli effetti dal punto di vista economico sono assolutamente disastrosi. Non vorremmo essere quelli che hanno la ragione postuma – insiste Vendola -  oggi tutti dicono che brutte le riforme della Fornero; noi siamo stati guardati come sovversivi perchè criticavamo le  riforme della Fornero mentre venivano scodellate e votate frettolosamente da maggioranze parlamentari bulgare. Bisogna rimettere con forza al centro dell’attività di governo una moderna politica industriale, occorre mettere in campo un Piano straordinario per il lavoro. Spero che possiamo passare davvero  da una fase in cui talvolta le parole sono fuori controllo – ha concluso  Vendola – ad una fase in cui la contesa politica può essere anche aspra ma a condizione che individui i problemi del Paese e che si faccia di fronte ai bisogni della gente».