Minacce a Boldrini, solidarietà di Sel. Migliore: politica ha responsabilità di cambiare contesto maschilista

“La violenza quotidiana perpetrata nei confronti di Laura Boldrini ci scuote e ci indigna, alla Presidente della Camera va tutta la nostra solidarietà. – lo dichiara Gennaro Migliore, presidente dei deputati di Sinistra Ecologia Libertà, a seguito dell’intervista rilasciata a Repubblica dalla Presidente della Camera, in cui racconta delle minacce e delle intimidazioni sul web.

Di fronte alle minacce, alle intimidazioni, di fronte al razzismo e al sessismo una sola voce deve levarsi a favore della tutela delle vittime della violenza contro le donne, che è questione maschile, e contro ogni violenza di sfondo razzista, sessista, omofobo, antisemita e islamofobo. Non sottovalutiamo o sminuiamo la pericolosità perché le minacce vengono veicolate attraverso la rete. Sono migliaia le donne che vivono ancora con la paura che la violenza minacciata si trasformi in realtà. E ogni giorno – spiega Migliore – viene aggiornato l’elenco dei femminicidi, un bollettino di guerra che li rende crimini di Stato. Ce lo dicono le statistiche, ce lo dice l’Onu quando afferma che sono “tollerati dalle pubbliche istituzioni per l’incapacità di prevenire, proteggere e tutelare la vita delle donne che vivono diverse forme di discriminazioni e di violenza durante la loro vita”, ce lo dice la realtà che osserviamo e viviamo quotidianamente. Il nostro impegno sarà per una battaglia sociale e culturale, anche con la proposta di introdurre nelle scuole la discussione su questi temi, per sconfiggere alla radice uno dei mali del nostro tempo.
Alla presidente Boldrini non solo porgiamo tutta la nostra solidarietà, ma assicuriamo l’impegno di portare avanti un lavoro parlamentare che ponga rimedio al vulnus legislativo e inneschi un circolo virtuoso per una cultura del rispetto. Ora è necessario l’impegno di tutto il Parlamento per ratificare la convenzione di Istanbul, già in calendario nel mese di maggio, con la stessa urgenza con cui si procede all’approvazione delle norme economiche, perché – conclude il Presidente Migliore – è il primo passo per cambiare un contesto culturale maschilista e ipocrita, anche a partire dall’agenda politica.”