E’ morto nella sua Genova Don Gallo, prete delle mille battaglie

È morto don Andrea Gallo, il prete impegnato di mille battaglie, non ce l’ha fatta. È morto a 84 anni nella sua Genova, nella sua comunità, circondato dalle persone più care.
Se n’è andato il “prete degli ultimi”, lui che aveva dato voce, conforto e speranza a chi era rimasto ai limiti o fuori della società. Ha ceduto il suo cuore, il cuore che tanta parte ha avuto nella sua storia di prete. Don Andrea da un po’ non stava bene, ma aveva continuato, comunque e sempre, la sua vita piena di impegni, per i “suoi ragazzi” per la gente della Comunità di San Benedetto al Porto. Solo qualche giorno fa sono riusciti a convincerlo a farsi ricoverare in ospedale, per una serie di controlli. Tre giorni con il “don” che scalpitava per tornare a casa. Alla fine c’era riuscito, a tornare in Comunità, ma appena arrivato le sue condizioni sono peggiorate: cuore e polmoni in tilt, una situazione che è scivolata via in fretta, con i suoi ragazzi” attoniti , i medici che lo seguivano disperati per quel paziente che stimavano e a cui volevano bene. Fino a ieri sera è stato cosciente, oggi pomeriggio si è addormentato per sempre.
“Don Andrea Gallo, bambino di Dio, compagno di viaggio, padre, fratello,amico, ci sarai sempre nei nostri cuori, nelle nostre lotte , nelle nostre utopie”. E’ il ricordo commosso di Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, su twitter appena appresa la scomparsa di don Andrea Gallo, a cui era legato da una profondo rapporto umano.