Carceri, situazione insostenibile. Priorità modificare leggi Fini-Giovanardi e Bossi-Fini

I dati diffusi oggi sulla situazione nelle carceri che vede l’Italia al terzo posto dopo Serbia e Grecia per sovraffollamento, con 147 detenuti per 100 posti, e sempre al terzo posto dopo Ucraina e Turchia, per numero assoluto di detenuti in attesa di giudizio, dimostrano come nelle carceri italiane la situazione sia insostenibile. Lo afferma l’on. Daniele Farina, capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà in Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, commentando i dati sulla popolazione carceraria del Consiglio d’Europa.
Per noi di Sel che stiamo lottando da anni sul tema dei diritti umani e civili nelle carceri, continua l’esponente di Sel, i dati diffusi oggi sono un ulteriore stimolo a portare in Parlamento queste priorità.

Si tratta di dare una risposta immediata decongestionando le carceri e una strutturale modificando radicalmente due pessime leggi “riempicarceri”: la Fini-Giovanardi e la Bossi-Fini, su cui abbiamo già presentato un progetto di legge per abrogare il reato di clandestinità.
Occorre inoltre, conclude l’on. Daniele Farina, rinforzare gli strumenti di prevenzione e controllo, incentivare la celerità dei processi, nonché le misure alternative alla detenzione.