Pietro Grasso eletto presidente del Senato

Alla quarta votazione, dopo un serrato ballottaggio con Nicola Schifani, candidato espresso dal Pdl, l’ex procuratore Antimafia Pietro Grasso è stato eletto presidente del Senato, cui era candidato per conto del centrosinistra. Per lui, 138 voti, una dozzina di voti in più del necessario, “esterni” alla coalizione Pd-Sel. Sul candidato del centrosinistra sono quindi confluiti anche voti che con tutta probabilità sono arrivati da M5S o da Scelta civica, visto che Renato Schifani ha raccolto i 117 voti. 
Classe 1945, Pietro Grasso è nato a Licata, in provincia di Agrigento, e cresciuto a Palermo, città che ha influenzato le scelte più importanti della sua vita sul piano professionale.

E’ stato eletto al Senato per il Pd alle ultime elezioni politiche. La carriera di magistrato comincia nel 1969 a Barrafranca, in provincia di Enna, per proseguire a Palermo nel 1972. E’ da qui che comincia ad occuparsi di reati contro l’amministrazione pubblica e di criminalità organizzata.
Nel 1980 diventò titolare dell’inchiesta sull’omicidio del presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella. Nel 1984 ricopre l’incarico di giudice a latere nel primo maxiprocesso a ‘Cosa nostra’ con 475 imputati. Conclusosi il maxiprocesso, Grasso viene nominato consulente della Commissione antimafia, a capo di Gerardo Chiaromonte prima e poi da Luciano Violante.