Barozzino e Placido su permessi di ricerca idrocarburi




Apprendiamo con profonda preoccupazione che la Delta Energy Ltd, società di diritto inglese, ha puntato gli occhi sul territorio del  Vulture per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi. Il progetto prevede una preliminare indagine geofisica su un’area oltre 150 KMq compresa tra i comuni di Melfi, Rapolla e Barile che, nei propositi della società petrolifera, dovrebbe esitare, in caso di valutazione positiva, in più specifiche e invasive attività esplorative attraverso perforazioni in profondità del suolo.

Abbiamo sempre sostenuto che l’idea di una Basilicata “groviera” appaltata alle multinazionali del petrolio è per noi del tutto inaccettabile e va osteggiata con il massimo della determinazione. Il territorio del Vulture, già martoriato da prolungate vicende di inquinamento ambientale, non può essere neanche lontanamente lambito da progetti di questa natura che ne mortificherebbero irrimediabilmente la naturale vocazione agricola e turistica. Auspichiamo che gli enti coinvolti, Regione Basilicata inclusa, assumano una posizione di netta contrarietà all’ampliamento delle attività estrattive sull’intero territorio regionale. Per quanto ci riguarda, utilizzeremo ogni mezzo a nostra disposizione per contrastare il progetto e per evitare ogni sviluppo di quelli sinora depositati e riguardanti altre aree della Regione.
Anche per questo stiamo lavorando alla costruzione di un nuovo Governo del Paese che abbia nel suo “codice genetico” la difesa dell’ambiente e non faccia sconti a chi immagina di violentare e depauperare un intero territorio per fare profitti a danno della salute dei cittadini.

Giovanni BAROZZINO

Antonio PLACIDO