Sel a Rivoluzione Civile: basta con le solite e tristi liti a sinistra

Nichi Vendola, vede in Antonio Ingroia il capo di una coalizione che “non vuole governare”, ma invita Rivoluzione Civile a terminare le “risse a sinistra”. Sarebbe triste – ha sottolineato Vendola – se l’atteggiamento di dialogo di Antonio Ingroia fosse travolto dalla vis polemica di chi ripete l’antico copione delle risse a sinistra. Sarebbe molto triste se la volonta’ di Di Pietro e Ferrero, sia quella di mettere in scena l’ennesimo episodio della guerra fratricida a sinistra e annullare il senso che Ingroia voleva dare alla vicenda degli Arcobaleno”. 
Vendola, oggetto di critiche negli ultimi giorni da esponenti della lista del magistrato, risponde cosi’: “Evitero’ di replicare a delle insolenze, alle calunnie e alle provocazioni. Spero sia consentito di poterci dividere su una cosa che effettivamente ci divide: io e Sel rappresentiamo la sinistra che ambisce a governare il Paese, che vuole uscire dal recinto minoritario, normalizzato e testimoniale, ma vuole contribuire a cambiare l’agenda del Governo italiano e di quella europea”. Ingroia, invece, per Nichi Vendola, e’ a capo di forze come “Rifondazione che non vuole governare, i Comunisti italiani che vorrebbero ma non lo fanno, l’Italia dei Valori che un giorno vuole governare e l’altro no”. “Lui – ha aggiunto Vendola – pensa che la sinistra sia ancora quella dell’opposizione, quella della lunga marcia nel deserto, non capendo che in questo modo salta prima il Continente, anche grazie ai partiti nazisti nei Parlamenti. Noi non vogliamo essere solo il megafono alla disperazione, ma crediamo di poter ridare speranza al lavoro ed alle nuove generazioni. Sel non e’ un partitino destinato a guadagnare alcuni posti di potere, ma una forza che punta a rimettere al centro della politica i temi della gente”.